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    DINTORNI

L’agriturismo Maestà delle 4 Chiavi è immerso nel magnifico paesaggio collinare caratteristico di Bevagna, in posizione strategica e a pochi passi dalle località di maggiore interesse turistico dell’Umbria, come Assisi, Montefalco, Spello, Todi, Spoleto, Orvieto e Trevi.

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COSA PUOI VEDERE

Vista dall’alto, la fertile pianura, attraversata da vie di comunicazione e solcata da corsi d’acqua, cui si accompagnano numerose opere idrauliche, si presenta come un variopinto mosaico in cui si alternano le coltivazioni di grano, mais e tabacco. In collina prevale la vite per la produzione delle uve D.O.C. e l’olivo. I boschi, ricchi di flora mediterranea, dai caldi colori autunnali, offrono uno spettacolo suggestivo.
In posizione dominante sorgono alcuni castelli, ricchi di vestigia medievali, innalzati intorno al Mille a difesa del territorio di Bevagna.

Assisi è una località di collina dell’Umbria, in Italia centrale. È il luogo di nascita di San Francesco (1181-1226), uno dei santi patroni d’Italia. La basilica di San Francesco è un’imponente chiesa su 2 livelli consacrata nel 1253. Gli affreschi duecenteschi che ritraggono la vita di San Francesco sono stati attribuiti, tra gli altri, anche a Giotto e Cimabue. La cripta ospita il sarcofago in pietra del santo.

Punto di riferimento della regione vinicola in cui si producono il Sagrantino di Montefalco e il Montefalco Rosso, fa parte del club dei Borghi più belli d’Italia.
Montefalco, circondato da vigneti e uliveti, è situato in cima a una collina che domina la pianura dei fiumi Topino e Clitunno. Per questa favorevole posizione panoramica, dal 1568 gli è stato attribuito l’appellativo di “Ringhiera dell’Umbria”. Da qui, nelle giornate più limpide, è possibile ammirare, da vari punti belvedere, un panorama a 360° che spazia dall’intera vallata tra Perugia e Spoleto, dai versanti del Subappennino a quelli dei Monti Martani.

Fa parte del circuito de I borghi più belli d’Italia e si fregia del marchio di qualità turistico-ambientale Bandiera arancione, conferito dal Touring Club Italiano.
La superficie del comune di Spello si estende in montagna, collina e pianura. Il comune sorge, assieme alla vicina Assisi, sulle pendici occidentali della catena del Monte Subasio, nell’Appennino umbro-marchigiano.

Todi è una città collinare dell’Umbria. Gli edifici medievali che incorniciano la centrale Piazza del Popolo sono il Palazzo del Popolo e il Palazzo del Capitano. Quest’ultimo ospita il Museo archeologico e la Pinacoteca comunale. Sotto la piazza sono conservate 2 cisterne romane, parte di una serie di tunnel e pozzi sotterranei risalenti al II secolo a. C. La facciata della centenaria Concattedrale della Santissima Annunziata presenta un rosone.

Spoleto è una città circondata da colline, uliveti e vigneti. Risalente al XII secolo, il Duomo di Spoleto ha una facciata porticata impreziosita da un mosaico. All’interno, ospita un ciclo di affreschi dell’artista medievale Filippo Lippi. Il complesso del Museo Archeologico Nazionale espone oggetti dell’età del bronzo e dell’epoca romana. Include anche il teatro romano restaurato.

Orvieto è un piccolo borgo dell’Umbria abbarbicato su una rupe di tufo. Il Duomo (1290) con la sua facciata a mosaico ospita una scultura marmorea della Pietà. Il Pozzo di San Patrizio (XVI secolo) dispone di una doppia scala a chiocciola. Una rete di grotte sotterranee testimonia le radici etrusche della cittadina. Manufatti di quel periodo, tra cui ceramiche e oggetti in bronzo, sono esposti al Museo Archeologico Nazionale.

Trevi si estende dal fondovalle fino ai monti Brunette e Serano. Si può equamente ripartire in tre zone distinte di pianura, collina e montagna, ricoperte da vegetazione altrettanto differenziata. In pianura, i terreni irrigati da numerosi corsi d’acqua, anticamente occupati in gran parte dal “lacus Clitorius”, si prestano alla semina di specie annuali. La collina, di calcare alcalino “sciolto” e quindi drenante, è ideale per la coltivazione intensiva dell’olivo. La montagna infine è ricoperta di boschi e prati.

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